Pubblicato in: Cucina, La sfida della cassetta

La sfida della cassetta – il cavolo cappuccio…avanzato

Questa settimana non incigneremo niente della nuova cassetta (qui la storia della cassetta) perché ho ancora un cavolo cappuccio praticamente intonso da far fuori, avanzato dalla settimana scorsa (qui come ne ho usata una parte).

La domanda da un milione di dollari è: cosa ci faccio?

La vellutata dopo quattro cucchiai mi stucca e poi avanza, e non ho nessuna ciccia per poterlo fare come contorno.

Il buon Google mi propone una ricetta di uno sformato con cavolo e patate, ma è vegana….a questo punto la parola d’ordine diventa: INTRUGOLARE!

La ricetta vegana lessa il cavolo e le patate, li mette a strati in una teglia e poi li mette in forno con un po’ di pan grattato.

Siccome l’idea di base mi intriga, decido di partire da questo, aggiungendo però degli ingredienti che per il mio organismo sono FONDAMENTALI, tipo la combo formaggio&maiale.

Il primo passo (quello vegano) è quindi di cuocere la verdura. Mentre le patate bollono, cuocio il cavolo in padella, sperando che perda un po’ meno nutrienti che in acqua, finché non diventa bello morbido.

E con questa padella, finalmente è finito il cavolo

A questo punto, una volta cotte anche le patate, lo mischio con queste e spatascio tutto con l’arnese per fare il purè.

E qui la parte vegana si conclude.

Come i migliori video di cucina americani, dove aggiungono gli ingredienti da un lato del contenitore per farli vedere tutti e poi mischiano tutto insieme, aggiungo pepe, sale, noce moscata, cubetti di formaggio e pezzetti di speck. Il tocco di classe è un pezzettone di crescenza che stava per scadere e che farà da legante (spero).

Addio ricetta vegana

Manca solo da mischiare bene e tutto e spalmare il composto in una bella teglia da mettere in forno.

Pe ovvi motivi, aggiungo uno straterello di parmigiano grattato sulla superficie, in modo da avere la magica crosticina che fa croc quando la tagli, come una Viennetta salata.

Sformato intrugolato pronto!

Il risultato è clamorosamente buono e mi fa quasi venir voglia di mangiare altro cavolo…quasi.

D’altronde intrugolata così sarebbe stata buona anche la paglia!

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3 pensieri riguardo “La sfida della cassetta – il cavolo cappuccio…avanzato

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